narrazioni randage

e' cosi' che si puo' immaginare la fine di tutto: interni vuoti, armadi a muro -emidio clementi-

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Utente: lucapizzolitto
Nome: luca pizzolitto
luca pizzolitto nasce a torino il dodici febbraio millenovecentottanta. e ancora vive, a torino. da un pò di anni ci lavora pure. da parecchio tempo, ci scrive.

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30/01/2008

come tabacco

calendarizzare i ricordi,

masticare i rimpianti,

non dimenticare, cancellare,

mai dimenticare, cancellare.

mai.

pensarci spesso

pensarci ancora

pensarci adesso,

arrotolare i pensieri

come tabacco

in un foglio di giornale,

guardando il buio, la notte,

cercando voci, il silenzio

 

in Brasile fumano il tabacco

dentro fogli di giornale arrotolato,

 

con un fiammifero accendi il mio cuore,

e fuma, fuma

fino all’ultima goccia di sapore

che ti ricordi in qualche modo

di me.

postato da: lucapizzolitto alle ore 19:35 | link | commenti (2)
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07/01/2008

in pausa

secca creativa.
giorni e notti di silenzio.
(tra un pò, qualche cosa di nuovo,
giuro, lo metto!)

postato da: lucapizzolitto alle ore 22:03 | link | commenti (5)
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01/12/2007

se no l'ossigeno

sentieri solitari

e terra riarsa dal sole

arde il mio cuore

estate anche dentro di me

 

steso come lucertola

su questo balcone

rimango solo

e nessuno si accorge

e guardo la gente

passare, che cammina veloce

la gente

e mi chiedo

dove stia andando

così di fretta

lo sguardo fisso in avanti

certe volte la gente

mi terrorizza,

sembra decisamente

sembra sapere

 

e poi alla fine

tutti a sguazzare

sul fondo doppio

della bottiglia,

tutti a sperare

alla fine

nessuno ci metta il tappo,

 

se no l'ossigeno

dove va a finire.

postato da: lucapizzolitto alle ore 20:26 | link | commenti (4)
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15/11/2007

disfatta e luce

ci fosse un mondo

parallelo e simile a questo

un mondo in cui vivere

precise stagioni di nebbia e niente,

un mondo ci fosse

in cui giorni interi

potersi rifugiare

fuggire l'arsura del sole

il freddo e la pioggia

sfuggire i ricordi

i fantasmi, pagliacci di me

mi inchiodano

in croce

e smarrisco la voce

 

 eppure certi istanti

si fa tutto così leggero

 

disfatta e luce,

disfatta e luce.

 

 ci sono notti

che il mondo ci sembra

una pallina da tennis

che stringiamo tra le mani,

averlo costruito noi, ci pare,

il mondo, addirittura,

tanto tutto è sicuro

incantato

violento.

 

 poi il mattino dopo ti svegli

e non è così.

postato da: lucapizzolitto alle ore 10:17 | link | commenti (5)
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09/11/2007

umbrialibri

umbrialibri, perugia.
9.10.11novembre07.
sarò li, con il portosepolto.
all'interno di questo bel bel progetto,
cui aderiamo contenti!

www.birrariviste.it

postato da: lucapizzolitto alle ore 13:11 | link | commenti (1)
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01/11/2007

e vederci attraverso

un vago senso di inquietudine

che diventa certezza

ogni giorno che sono stato

Bernardo Soares

affacciato alla finestra

di questo grattacielo,

ogni giorno

guardare il vuoto

che mi si ergeva davanti,

le voci non dette

abitano il mio intestino

si fanno fatica,

prendere in mano una penna

qualunque

e scrivere

riscrivere

cose successe nella mia vita

in quella di altri

farle andare avanti

diversamente

non farle andare proprio,

 

gli amori caduti

rialzarli da terra

piedi di cerva

volare lontano

e invece il ricordo,

rugiada è un fiore avvizzito

dal tiepido freddo

della nostalgia,

c’è una musica dolce

in fondo al mio cuore

 

è il sonno che non mi lascia dormire,

è il guardarmi allo specchio

e vederci attraverso.

postato da: lucapizzolitto alle ore 11:02 | link | commenti (2)
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28/10/2007

il bottino

 
luce soffusa
casseforti vuote
il bottino di questa guerra
è fame nera
fame sempre
fame ancora,
e una gran voglia di dormire.


vorrei sentirmi urlare
a squarciagola
fino a non avere più voce
per sussurrare
parole d’amore
che il vento calpesta
che questa pioggia
dai miei capelli
porterà via.


postato da: lucapizzolitto alle ore 14:28 | link | commenti (1)
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25/10/2007

anteprima

guardo fuori dalla finestra e vedo te
che cammini sulla strada desolata
di questa stupida vita

di luca pizzolitto, pag. 81, brossura,
portosepolto monografica

 



domani, salvo imprevisti, dovrebbe uscire!
c'è voluto un pò di tempo però, finalmente,
ce l'abbiamo fatta.
la prima produzione monografica del progetto
portosepolto-taccuino letterario.
la si potrà ricevere in cambio di un'offerta
per sostenere l'autoproduzione portosepolto,
offerta (minima) pari a 5 euri spediti via posta a
luca pizzolitto
via genova 208   10127-torino

la copertina è sempre dell'ottima
ilaria urbinati  www.ilariaurbinati.com

grazie, a presto. luCap

postato da: lucapizzolitto alle ore 12:13 | link | commenti (11)
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19/10/2007

quando il tuo corpo

 

quando il tuo corpo al piacere si presta

quando è tremore, calore ardente

il tuo corpo,

e vociare soffuso leggero tepore

 

le mie dita le preferirei veloci

dentro di te

veloci

sempre più veloci

chiudi gli occhi

e sospiri

poi li apri

fissi il muro

mi abbracci

mi stringi

mi guardi

mi spingi

sento il tuo cuore

che fa un gran rumore

sento il tuo cuore

il mio corpo è calore

ti guardo le ciglia

la bocca si chiude

hai gli occhi a metà

ma è come fossero aperti

come guardassi

e d’improvviso il tuo viso

è dolce

c’è luce

sulle tue labbra,

luce sul viso.

 

crocifissa all’amore

in un letto di viole

che bella che sei

quando godi

quando stai per venire

quando il cuore

è lordo di sangue

e le mie dita

improvvise si fanno lente,

il respiro tuo è foglia pioggia sudore,

bonaccia che viene dal mare.

postato da: lucapizzolitto alle ore 20:12 | link | commenti (2)
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17/10/2007

 dimentica tutto ciò che svanisce,

e segui solo ciò che rimane. (emidio clementi)

postato da: lucapizzolitto alle ore 20:15 | link | commenti (2)
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